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Il problema degli Endocrine Disruptors (ED) o Interferenti Endocrini in generale, e in particolare quello della loro presenza nelle acque destinate al consumo umano attira l’attenzione dei ricercatori da poco più di una decina di anni. Come noto gli ED sono tutte quelle sostanze che, imitando gli effetti degli ormoni naturali o interferendo con essi, interagiscono con il sistema endocrino degli organismi viventi con ripercussioni sfavorevoli (dannose) che possono provocare alterazioni degli organi, delle funzioni del sistema riproduttivo, dello sviluppo dell’organismo, fino ad insorgenza di tumori. Osservazioni in animali selvatici (uccelli, pesci, molluschi e mammiferi) di alterazioni funzionali della tiroide, diminuzione della fertilità, anomalie metaboliche, alterazioni comportamentali, demascolinizzazione e femminilizzazione, fenomeni teratogenetici e compromissione del sistema immunitario, hanno rappresentato il punto di partenza nella discussione e impostazione del problema degli ED nell’ambiente. Per quanto riguarda l’uomo, le conclusioni degli studi dei numerosi gruppi di ricerche ad oggi disponibili fanno ritenere ancora non sufficientemente provato il verificarsi di eventi dannosi attribuibili agli ED nella popolazione umana. Del resto anche nella fauna selvatica gli effetti sono ancora oggetto di discussione perché rilevati occasionalmente e in situazioni particolari (contaminazioni massicce localizzate).Le indagini ad oggi disponibili, che mirano a valutare le vie e modalità di esposizione della popolazione agli ED, hanno evidenziato che essa avviene in massima parte attraverso l’ingestione di alimenti, con un minimo apporto per via cutanea e respiratoria.Concentrazioni assai modeste di queste sostanze sono state finora rilevate nelle acque grezze superficiali, nelle acque profonde e nelle acque trattate. Sia pure sulla base di dati piuttosto scarsi e incompleti si può ritenere che alcune di queste sostanze sono talora presenti, a concentrazioni assai esigue, anche nell’acqua destinata al consumo umano.Sulla base di tale premesse UTILITATIS pro acqua energia ambiente ha promosso, con Fondazione AMGA Onlus ed in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università di Genova (DISSAL), un’indagine sulla presenza degli Endocrine Disruptors nelle acque in generale, ed in particolare nelle acque destinate al consumo umano. I risultati di tale indagine sono rappresentati nel rapporto intitolato “Stato dell’arte sulla presenza nelle acque di sostanze denominate Endocrine Disruptors” (2006) che è disponibile per la consultazione fra i Documenti del presente sito web. Tale rapporto è rivolto agli operatori dell’industria dell’acqua potabile che potranno trovarsi di fronte a tale problematica, sia perché interessati alla gestione sia perché addetti alle funzioni di controllo.Visto l’interesse suscitato da questo rapporto, la Fondazione AMGA in collaborazione con il DISSAL, ha promosso la costituzione di un gruppo di Esperti appartenenti ad Enti, Istituti di Ricerca ed Acquedotti per studiare i vari aspetti del problema degli ED in correlazione con le acque destinate al consumo umano Il gruppo si è riunito una prima volta a Genova il 19 giugno 2007. A seguito degli interventi e della discussione che ne è seguita, i partecipanti all’incontro hanno convenuto sull’interesse dell’iniziativa.E’ stata sottolineata l’importanza che l’iniziativa abbia come risultato quello di fornire ai gestori degli acquedotti italiani un modello operativo costruito sulla base del know-how degli Enti ed Istituti di Ricerca rappresentati, Istituto Superiore Sanità (ISS), Fondazione Mario Negri, Università, Fraunhofer Institute for Molecular Biology and Applied Ecology (IME) Schmallenberg, Germany e delle realtà acquedottistiche già coinvolte (Acquedotto Pugliese, Publiacqua, SMAT, ACSM, Iride Acqua Gas, Hera), creando una sorta di “task force” sul particolare problema degli ED. Il Gruppo di studio "Interferenti Endocrini e acque destinate al consumo umano" è costituito dai seguenti partecipanti: | NOME | ENTE DI APPARTENENZA | | ABIS Pier Paolo | Acquedotto Pugliese S.p.A | | ACHENE Laura | Istituto Superiore Sanità - v.la Regina Elena 299 - 00161 Roma | | AGOSTINI Luciano | HERA SpA Laboratori- via Balzella, 24 - 47100 Forlì | | ANZALONE Claudio | HERA SpA - via Balzella, 24 - 47100 Forlì | | BARDELLI Lorenzo | Utilitatis - via Cavour, 179 - 00184 Roma | | BERETTA Giovanni Pietro | Dipartimento di Scienze della Terra "Ardito Desio" - Università degli Studi di Milano | | BERGAMOTTI Daniela | IREN Acqua Gas SpA - via Piacenza,54 - 16138 Genova | | BORRUSO Tiziana | ACQUE POTABILI SICILIANE, via U.La Malfa,28 90146 Palermo | | BURRINI Daniela | PUBLIACQUA SpA - via Villamagna, 39 - 50142 Firenze | | CANESI Laura | Dip. di Biologia, Università di Genova - C.so Europa 26 - 16132 Genova | | COLOMBINO Mario | IREN Acqua Gas SpA - via Piacenza,54 - 16138 Genova | | CONIO Osvaldo | IREN Acqua Gas SpA - via Piacenza,54 - 16138 Genova | | D'AGOSTINI Francesco | Dip. Scienze della Salute, Università di Genova - via Pastore, 1 - 16132 Genova | | DE FLORA Silvio | Dip. Scienze della Salute, Università di Genova - via Pastore, 1 - 16132 Genova | | DEIDDA Antonio | ABBANOA viale Diaz, 77 09100 Cagliari | | DRUSIANI Renato | Federutility - via Cavour, 179 - 00184 Roma | | FERRERO Anna | Iride Acqua Gas SpA - via SS.Giacomo e Filippo, 7 - 16122 Genova | | FUNGI Martino | SMAT SpA Torino - C.so XI Febbraio, 14 - 10100 Torino | | GILLI Giorgio | Dip. Sanità Pubblica e Microbiologia, Università di Torino - Via Santena, 9 - 10126 Torino | | LA ROCCA Cinzia | Istituto Superiore Sanità - v. Regina Elena 299 - 00161 Roma | | MAGI Emanuele | Dip. Chimica, Università di Genova - via Dodecaneso, 31 - 16146 Genova | | MANTOVANI Alberto | Istituto Superiore Sanità - v. Regina Elena 299 - 00161 Roma | | MEUCCI Lorenza | SMAT SpA Torino - C.so XI Febbraio, 14 - 10100 Torino | | MIANA Paola | VERITAS via dei Cantieri, 9 30195 Fusina (VE) | | MICHELETTI Christian | Dip. Scienze Ambientali, Università Ca' Foscari - Calle Larga S. Marta 2137 - 30123 Venezia | | MITA Gustavo | Seconda Università di Napoli, Dipartimento di Medicina Sperimentale, Via Constantinopoli 16 - 80138 Napoli | | MUELLER Josef | Fraunhofer Institute for Molecular Biology and Applied Ecology (IME) - 57392 Schmallenberg, Germany | | OTTAVIANI Massimo | Istituto Superiore Sanità - v.le Regina Elena 299 - 00161 Roma | | PALUMBO Franca | IRENAcqua Gas SpA – via Piacenza, 54 - 16138 Genova | | PERASSO Francesco | Mediterranea delle Acque SpA - via Piacenza, 54 - 16138 Genova | | PINTO Barbara | Dip. Patologia Sperimentale, Università di Pisa - via S. Zeno, 37 - 56127 Pisa | | POJANA Giulio | Dip. Scienze Ambientali, Università Ca' Foscari - Calle Larga S. Marta 2137 - 30123 Venezia | | RAFFO Enrico | IREN Acqua Gas SpA – via Piacenza, 54 - 16138 Genova | | REALI Daniela | Dip. Patologia Sperimentale, Università di Pisa - via S. Zeno, 37 - 56127 Pisa | | RONCORONI Paola | ACSM SpA – via P.Stazzi, 2 – 22100 Como | | ZIGLIO Giuliano | Dip. Ing Civile Ambientale, Università di Trento - via Mesiano, 77 - 38050 Trento | | ZUCCATO Ettore | Istituto Mario Negri - Via La Masa, 19 20156 Milano | | WENZEL Andreas | Fraunhofer Institute for Molecular Biology and Applied Ecology (IME) - 57392 Schmallenberg, Germany |
I partecipanti sono organizzati nei seguenti Gruppi di Lavoro: Tutti i partecipanti al gruppo di studio possono accedere alla sezione riservata inserendo nelle caselle a sinistra login e password come ricevute dal coordinamento. Eventuali nuovi partecipanti potranno essere accreditati previa richiesta al coordinamento. Per contattare il coordinamento cliccare su "Contatti" nel menu di sinistra.
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